



Lo studio è stato fondato a Napoli nel 1972 dalla prof.ssa Lina Ferdinanda Mariniello, che nel 1986 è diventata una delle prime donne professore ordinario di Ragioneria nell’Università italiana. Sin dai primi decenni lo studio ha affiancato primari clienti dei settori industriale, commerciale, finanziario e pubblico, ha partecipato all’elaborazione dei principi contabili nazionali e ha assunto incarichi di rilievo nella storia economica del Paese: dal dissesto del Comune di Napoli del 1993 alla difesa dei commissari di Banca d’Italia nella liquidazione di Sicilcassa, al Fallimento Italgest spa.
Nel 2000, con l’ingresso di Raffaele Fiume, nasce lo Studio Mariniello Fiume: due generazioni di cultura aziendale unite dalla stessa idea di professione, fondata sul rigore della ricerca applicata alla prassi. Nel 2022 lo studio si è trasformato in società tra professionisti per azioni e nel 2024 ha aperto la sede di Milano, in via Moscova, affiancando i clienti nei due principali poli economici del Paese.
Oggi lo Studio Mariniello Fiume può contare su un network professionale che integra competenze aziendali e giuridiche al servizio di imprese, banche e istituzioni, nel segno della sostenibilità e della responsabilità sociale.
In un mercato che tende a soluzioni standardizzate e a basso costo, la nostra scelta è offrire servizi ad alta personalizzazione, nella consapevolezza che ogni cliente è un unicum che richiede soluzioni specifiche, sviluppate sulla base di modelli teorici solidi e aggiornati.
Questa scelta ha una conseguenza organizzativa precisa: un numero contenuto di incarichi, seguiti direttamente dai partner, con team costruiti su misura per ciascun dossier.
La nostra sfida professionale è applicare i risultati della ricerca alle esigenze concrete della prassi, sapendo che la prassi è l’unico vero destinatario del sapere aziendale.
Il nostro obiettivo è sostenere il cliente nella creazione di valore e nella tutela del valore creato, nel rispetto della sostenibilità e della responsabilità sociale, per una società prospera e pacifica, a misura dell’uomo e della sua ricerca della felicità.
Il rispetto della deontologia professionale non è per noi soltanto un dovere imposto dall’Ordine: è una scelta di campo. Crediamo che l’integrità e la trasparenza, tanto nei mezzi quanto nei fini, siano vettori di valore per le aziende e per la collettività.
Questa scelta si traduce in pratiche precise: la verifica preventiva dei conflitti di interesse, l’indipendenza negli incarichi di controllo, la riservatezza assoluta sui dossier.